Un viaggio d’istruzione in Alsazia tra storia e istituzioni europee
Tra l’11 e il 14 maggio le classi quarta e quinta del nostro Istituto hanno partecipato a un significativo viaggio d’istruzione in Alsazia, toccando alcune tappe fondamentali per la comprensione della storia europea e dei valori che la sostengono.
Il percorso ha unito momenti di grande valore didattico a esperienze umane profonde e condivisioni all’insegna dell’amicizia e della convivialità.
La visita a Strasburgo ha rappresentato un’occasione preziosa per avvicinarsi concretamente alle istituzioni europee: all’interno del Parlamento Europeo, gli studenti hanno potuto comprendere il funzionamento della democrazia sovranazionale e riflettere sul ruolo attivo che ogni cittadino può esercitare nel costruire il futuro dell’Europa.
Memoria storica: Linea Maginot e Natzweiler-Struthof
Accanto a questo, il viaggio ha offerto uno sguardo autentico sulla storia del Novecento.
La visita alla Linea Maginot ha permesso di analizzare le strategie difensive e il contesto politico che precedette la Seconda Guerra Mondiale, mentre il campo di concentramento di Natzweiler-Struthof ha rappresentato un momento di forte impatto emotivo e riflessione, affrontato da tutti con grande maturità.
Camminare in quei luoghi ha dato concretezza a ciò che spesso si studia solo sui libri, stimolando negli studenti una consapevolezza più profonda del valore della memoria e del rispetto dei diritti umani.
Cultura, condivisione e crescita personale
Non sono mancati momenti di scoperta culturale e condivisione: la città di Colmar, con il suo patrimonio artistico e architettonico, ha offerto uno spazio più leggero ma altrettanto formativo, favorendo la socializzazione e lo spirito di gruppo.
Per i nostri studenti, giovani sportivi abituati alla disciplina e al lavoro di squadra, questa esperienza ha rappresentato un’ulteriore occasione di crescita: lontano dal contesto quotidiano, hanno dimostrato maturità, senso di responsabilità e capacità di stare insieme, confermando come sport e scuola possano contribuire insieme alla formazione di cittadini consapevoli.
Un viaggio che lascia il segno, non solo per ciò che si è visto, ma soprattutto per ciò che si è compreso e condiviso.
Articolo a cura della Prof.ssa Annamaria Villani